Alfa Laval - Sylvia N. 27

Marca e Modello

  • Marca: Alfa-Laval (prodotta dalla casa madre per il mercato internazionale e distribuita dalla filiale italiana).

  • Modello: Sylvia N. 27

  • Epoca: Il libretto specifica "Modèle 1934" e reca il listino prezzi francese "Tarif Mars 1935". La macchina è stata quindi commercializzata a metà degli anni '30.

  • Distribuzione Italiana: Sul retro della macchina è presente la targhetta della filiale italiana di Milano: Società Alfa Laval - Via Farneti, 5 - Milano 4/12.

Caratteristiche Tecniche

Grazie al catalogo originale d'epoca ripiegato all'interno della vasca, conosciamo le specifiche esatte di questo modello:

  • Portata oraria: 65 Litri all'ora ("Débit horaire: 65 litres" per la Sylvia N. 27). Si tratta di un modello domestico compatto, progettato per le piccole fattorie.

  • Estetica e Finiture: Il corpo in ghisa è verniciato nel classico rosso scuro/amaranto lucido Alfa-Laval, impreziosito sul "colletto" superiore da una raffinatissima linea decorativa a catenella dorata. La manovella ha l'impugnatura in legno originale.

  • Stato di conservazione: Museale. La vernice e le targhette in ottone (SYLVIA Nº 27 sul fronte, SOCIETÀ ALFA LAVAL sul retro) sono in condizioni eccellenti. La presenza del materiale cartaceo originale del 1934/1935, scampato all'umidità delle vecchie cantine e stalle, eleva enormemente questo pezzo.

Valore Storico e di Posizionamento

Il Valore del Documento

Il foglio pubblicitario ci svela dettagli commerciali affascinanti per l'epoca:

  1. La Gamma Sylvia: La linea "Sylvia" comprendeva quattro modelli (N. 27, 28, 29 e 30) con portate da 65 fino a 170 litri all'ora.

  2. Il Prezzo dell'epoca: Nel marzo del 1935, acquistare questa esatta macchina (la Sylvia 27) costava 680 franchi francesi. Per darti un'idea, il modello più grande (il N. 30) arrivava a 1050 franchi. Con un supplemento di 175 franchi si poteva richiedere il supporto in ghisa da terra (la "tablette tournante").

  3. Lo Slogan: "L'écrémeuse Sylvia donne satisfaction" (La scrematrice Sylvia dà soddisfazione), stampato sul fronte con la grafica tipica degli anni '30.

Posizionamento nel Collezionismo

Sebbene le scrematrici da 65 litri fossero le più diffuse, trovare un esemplare conservato così bene, con la vernice lucida, le decorazioni dorate e il suo catalogo cartaceo originale del 1934 lo rende un pezzo di livello superiore, ambitissimo dagli appassionati di antiquariato rurale.

Curiosità

  • La "sonnerie-compteur de tours": Nel testo del depliant viene menzionato che questi modelli includevano un segnalatore acustico integrato (un campanellino interno). Serviva ad avvisare il contadino se stava girando la manovella troppo lentamente: se la macchina "suonava", significava che non si era ancora raggiunta la velocità centrifuga ideale per separare la panna dal latte. Un vero e proprio controllo di qualità meccanico d'altri tempi!