Alfa Laval - Junior N. 11
Scheda Tecnica
Marca: Alfa-Laval (distribuita dalla Società Alfa Laval, Milano, Via Farneti 5)
Modello: Alfa-Laval Junior N. 11 (indicato chiaramente sulla fusione frontale e sulla targhetta come "J 11")
Tipologia: Scrematrice centrifuga manuale da banco per piccole produzioni
Periodo di produzione: Anni '30 - '50
Materiali: Corpo in ghisa monoblocco con la sua verniciatura originale verde petrolio/acquamarina, vasca e beccucci di scolo in lega metallica opaca antiruggine.
Caratteristiche Meccaniche (dalla targhetta originale)
Portata oraria di latte: 90 Litri/ora
Portata oraria di siero: 90 Litri/ora
Velocità della manovella: 60 giri al minuto
(Nota tecnica: Pur mantenendo lo stesso ritmo di pedalata manuale di 60 giri al minuto del modello "20", questa versione "Junior N. 11" possiede ingranaggi interni o un tamburo a dischi capaci di lavorare una quantità maggiore di fluido all'ora: ben 90 litri contro i 60 del primo modello).
Curiosità e Dettagli Storici
La serie "Junior"
La dicitura "Junior" non deve trarre in inganno: non significa che fosse un giocattolo o un modello scadente, tutt'altro. Nella nomenclatura dei macchinari agricoli della prima metà del Novecento, "Junior" indicava la linea compatta concepita specificamente per le imprese a conduzione familiare o i piccoli allevamenti diretti, differenziandola dalle enormi centrifughe motorizzate utilizzate nei grandi caseifici industriali o centrali del latte.
La chiave a T all'interno della vasca
In una delle foto si nota, poggiata all'interno del grande bacino superiore, una chiave metallica a T. Questo è un dettaglio storico eccezionale per gli amanti della meccanica d'epoca: si tratta della chiave di smontaggio originale che serviva all'operatore (o alla massaia) per svitare il dado centrale, estrarre il tamburo e separare i singoli dischi conici interni per lavarli accuratamente dopo ogni utilizzo, evitando che i residui di latte andassero a male.
Valore Storico
Dal punto di vista della conservazione e della storia della tecnologia rurale, questo esemplare ha un'eccellente rilevanza per diversi motivi:
Integrità degli accessori: La presenza della chiave a T originale per la manutenzione è una rarità, poiché spesso questi strumenti andavano persi nei decenni durante i traslochi o i passaggi di proprietà nei vecchi casolari.
Colorazione originale preservata: qui è ben visibile la vernice protettiva verde originale. Anche se presenta i classici segni del tempo e della fioritura di ruggine superficiale sulla base e sui bordi del carter, conserva la patina autentica dell'epoca senza essere stata alterata da restauri moderni aggressivi.
La testimonianza del lavoro quotidiano: questa Alfa-Laval Junior è il simbolo perfetto delle campagne italiane della ricostruzione, un pilastro insostituibile che permetteva l'autosufficienza e la produzione di burro e formaggi freschi direttamente in cascina.