Decanter e separatori storici

Alfa Laval - 20

I Dati della Targhetta e Identificazione

  • Marca: Alfa-Laval (prodotta o distribuita dalla Società Alfa Laval italiana, con sede storica a Milano in Via Farneti 5)

  • Modello: Alfa-Laval 20

  • Tipologia: Scrematrice centrifuga manuale da banco

  • Periodo di produzione: Indicativamente prima metà del '900 (anni '20 - '50)

  • Materiali: Corpo e base in ghisa verniciata (o brunita), vasca e beccucci in lega metallica antiruggine (spesso acciaio stagnato o alluminio spesso), manovella con impugnatura in legno.

Caratteristiche di Funzionamento (dalla targhetta originale)

  • Portata oraria di latte: 60 Litri/ora

  • Portata oraria di siero: 60 Litri/ora

  • Velocità operativa: 60 giri di manovella al minuto

Curiosità

  • L'invenzione che cambiò il mondo: Il brand svedese Alfa-Laval deve il suo nome a Gustaf de Laval, l'ingegnere svedese che nel 1878 brevettò la prima scrematrice centrifuga continua. Prima di questa invenzione, per ottenere la panna bisognava lasciare riposare il latte per ore aspettando l'affioramento naturale, con grossi rischi di proliferazione batterica e acidificazione.

  • Un'azienda ancora leader: La Alfa Laval, nata a fine Ottocento, esiste ancora oggi ed è una multinazionale leader mondiale nei sistemi di scambio termico, separazione e movimentazione dei fluidi.

  • Il principio dei "60 giri": La targhetta indica tassativamente 60 giri al minuto di manovella. Questo perché all'interno del meccanismo a ingranaggi moltiplicatori (contenuto nel corpo di ghisa), i 60 giri manuali venivano convertiti in ben 6.000 - 8.000 giri al minuto del tamburo interno! Solo a quella velocità la forza centrifuga era sufficiente a separare i globuli di grasso (più leggeri, che uscivano da un beccuccio) dal latte scremato (più pesante, che usciva dall'altro).

Valore di Mercato

L'oggetto si presenta in ottime condizioni estetiche apparenti, sembra completo di tutte le sue componenti fondamentali (vasca superiore, i due beccucci di uscita, la manovella originale) e la targhetta in ottone è perfettamente leggibile, il che aggiunge molto valore per un collezionista.

  • Stato attuale: Il metallo ha una bellissima patina d'epoca. Non è pesantemente arrugginito ed è stato probabilmente già pulito o conservato egregiamente al chiuso.

  • Valore stimato: Sul mercato del collezionismo di modernariato, antiquariato rurale o oggettistica industrial. nei prossimi anni il valore potrebbe salire a qualche migliaio di euro

  • Nota sul valore: Il prezzo massimo si raggiunge se gli ingranaggi interni girano ancora fluidamente senza bloccarsi e se all'interno del tamburo sono ancora presenti i "dischi" conici originali che servivano alla separazione del latte. È un eccellente pezzo d'arredamento per cucine rustiche, agriturismi o caseifici.